Skip to content
Menu
Wister e sei in rete
  • Anti-crisi
  • Casa
  • Cucina
  • Hobby
  • Lavoro
  • Marketing
  • Scienza
  • Trasporto
  • Contatti
    • Sitemap
    • Privacy & Cookie
Wister e sei in rete
Luglio 26, 2025

Quali sono le tipologie di tessuti? Se ne parla su Moda Genetica

Su Moda Genetica trovi la classificazione dei tessuti, partendo dai filati, si suddivide in quelli di origine naturale e in quelli di origine artificiale.

Quelli di origine naturale sono realizzati con pelliccia di animali o con fibre di cellulosa. 

I tessuti naturali si distinguono in:

  • animale: lana, pelle, seta, alpaca;
  • vegetale: cotone, canapa, lino.

Mentre i tessuti di origine artificiale sono realizzati utilizzando processi chimici. I tessuti artificiali si distinguono in:

  • artificiale: viscosa
  • sintetica: acrilico, poliestere, poliammide.

Come capire il tipo di tessuto?

Per riconoscere la qualità del cotone un indicatore importante è la resistenza: se il cotone è troppo trasparente potrebbe essere poco resistente e dopo qualche lavaggio si possono creare dei buchi.

Per riconoscere la qualità della lana, essa deve essere resistente ed elastica e non deve fare piling.

Per riconoscere la vera seta da quella creata da fibre sintetiche, bisogna strofinarla tra le dita e vedere se diventa leggermente calda.

Per riconoscere la buona qualità della fibra sintetica artificiale come il poliestere, al tatto deve essere morbido, se è ruvido è di cattiva qualità. 

Difficile da distinguere è la viscosa, fibra sintetica naturale, essendo luminosa e morbida ricorda molto la seta.

Glossario tessuti 

  • Acetato: tessuto sintetico ricavato chimicamente dall’acetato di cellulosa. Impiegata per realizzare tute sportive.
  • Acrilico: fibra sintetica che può essere usata in mischia, rende il prodotto ingualcibile. 
  • Alpaca: viene impiegato nella realizzazione di capi sono molto pregiati, leggeri ma molto caldi. 
  • Bouclé: tessuto caratterizzato da nodini e piccoli occhielli.
  • Broccato: tessuto con motivo in rilievo. 
  • Cachemire: tessuto può essere cardato (resistente) e pettinato (esente dal fenomeno “pilling”).
  • Canapa: tessuto robusto impiegato per tessuti d’abbigliamento e arredamento. 
  • Chiffon: tessuto molto leggero, a velo trasparente.
  • Ciniglia: tessuto ottenuto da una tecnica di torsione: l’effetto finale è quello di assomigliare al tatto al velluto.
  • Cotone: è un tessuto leggero e robusto al tempo stesso, protegge dal caldo.
  • Crêpe: tessuto increspato ottenuto dalla torsione elevata dei filati.
  • Damasco: tessuto in seta brillante con effetto di chiaroscuro con disegni lucidi su fondo opaco o viceversa. 
  • Flanella: tessuto morbido e caldo. La materia prima può essere la lana o il cotone.
  • Fresco lana: tessuto di lana impiegato per abiti estivi. 
  • Gros grain: tessuto con nervature. 
  • Juta: impiegata in mischia nella realizzazione dell’abbigliamento.
  • Jacquard: tessuto con disegni elaborati come damaschi o broccati.
  • Jersey: tessuto a maglia originario dell’isola di Jersey. 
  • Lana: le sue qualità sono quella di riscaldare, l’idroassorbenza, resistenza ai piegamenti. Il difetto più evidente è l’infeltrimento.
  • Merino: tessuto leggero realizzato con lane di qualità finissima e pregiata, proveniente da razza di pecore spagnola.
  • Modal: fibre di cellulosa modificate. Usata in mischia con il cotone.
  • Mohair: tessuto soffice e lucente proveniente dalla capra d’angora.
  • Oxford: tessuto originario dell’omonima città inglese. Realizzato con filati di cotone puro, impiegato nella camiceria.
  • Raso: è un tessuto liscio che presenta due facce opposte: un lato è lucida, dall’altra opaca. 
  • Seta: fibra derivante dalla bava di insetto. Fresca in estate e calda in inverno.
  • Velluto: tessuto liscio, brillante e compatto. 

Articoli recenti

  • Lo stesso E-number resta valido quando cambiano le specifiche dell’additivo?
  • Vedere male dopo un trapianto di cornea: perché succede e cosa si può fare
  • Infusi alla frutta: come nascono le miscele e perché karkadè e rosa canina ne sono la base
  • Il cobalto legante si misura quando entra in aria, vasca e filtri
  • Quanti profumi incontra davvero una cliente prima del massaggio?
  • La SEO del futuro non si misurerà più in posizioni: si misurerà in citazioni
  • Integratori keto: 5 controlli in etichetta per separare regolarità e marketing
  • Il bambino che parla poco va osservato mentre gioca
  • Dalla teoria alla pratica: come una verifica esterna cambia davvero l’organizzazione interna
  • Stop tarli dai tuoi mobili e non solo: come difendere legno e strutture
  • Dalla desk farm agli ambienti fluidi: come cambia l’arredo degli spazi di lavoro nel 2026
  • “Inox” non basta: salamoia, CIP e condensa cambiano il rischio
  • Impianto dentale: cos’è, come funziona e quanto dura nel tempo
  • Fotografare un matrimonio alla Reggia di Venaria: perché la luce si prepara prima
  • Come arredare casa in stile japandi (o wabi-sabi)
  • Come pulire la piscina: la manutenzione ordinaria di fondo e pareti
  • Dopo lo scarico: 24 ore vere di un estintore a polvere in ufficio
  • InBuoneMani: recensioni, funzionamento e perché sempre più pazienti lo scelgono
  • Acquisti online tra privati: i consigli per spedire senza rischi
  • Come si diventa psicologi? Gli step per ottenere l’abilitazione

Categorie

  • Alimentazione
  • Anti-crisi
  • Architettura
  • Auto e Moto
  • Casa
  • Cucina
  • Edilizia
  • Hobby
  • Il laser
  • Industria
  • Lavoro
  • Marketing
  • Moda e bellezza
  • Negozi
  • Plastica
  • Racconti curiosi
  • Salute e bellezza
  • Scienza
  • Senza categoria
  • Società
  • Storia
  • Tecniche metallurgiche
  • Tecnologia
  • Trasporto
  • Uncategorized
  • Viaggi
©2026 Wister e sei in rete | Powered by WordPress and Superb Themes!