Zanzariere a carrarmato: la cintura nera contro le zanzare

Con l’avvento dell'estate, arriva anche il desiderio e il bisogno impellente di lasciare aperte le finestre, così da far circolare l'aria e rendere la stessa più respirabile all'interno dell'ambiente domestico/lavorativo. D'altro canto, però, nel tenerle aperte, rischi di far diventare la tua casa/ufficio un covo di zanzare pronte ad intrufolarsi all'interno dell'abitazione con tutti i disagi che ne conseguono. Pertanto, è tuo dovere difendere te e il tuo habitat dall'insetto più odiato in assoluto. Come? Installando sulle finestre una zanzariera a carrarmato. Chi può fare questo lavoro meglio della famosa casa produttrice eretina SharkNet? Devi installarne una? La tua zanzariera a carrarmato è rotta e vuoi ricevere assistenza per la riparazione? Tranquillo/a! Visita il sito https://www.shark-net.com/ e avrai la soluzione che cercavi! Di seguito, vedremo come funzionano, i pro e i contro.

Zanzariere a carrarmato: l'Egida della tua casa!

Andiamo a vedere insieme come funzionano le zanzariere a carrarmato, un vero e proprio scudo di protezione contro le zanzare!

Come funzionano le zanzariere a carrarmato?

Grazie alla rotaia inferiore con cingoli a scomparsa, oggi puoi acquistare zanzariere prive di binario inferiore. Il meccansimo è molto simile a quello dei cingoli dei carri armati: la rotaia inferiore a cingolato può racchiudere al suo interno una tecnologia antivento, per far sì che la rete resti bloccata. La guida sparisce all'interno della barra maniglia. Cosa significa? In parole povere, l'andamento è dato da una rotaia mobile "a carrarmato", che si cela all'interno del cassonetto nel momento in cui il dispositivo viene aperto. Ciò ti consentirà di fare a meno della rotaia inferiore, evitando così di costruire una sorta di barriera architettonica.

… E se non fosse tutto oro quello che luccica?

Come puoi fare a meno di dispositivi straordinari come le zanzariere a carrarmato? É impossibile! Montarle sottintende sì tanti pro, ma anche altrettanti contro. Vediamoli insieme!

Zanzariere a carrarmato: lo yin e lo yang contro le zanzare

Installare una o più zanzariere con carrarmato, implica tanti benefici, ma al contempo anche dei grattacapi non indifferenti, infatti, sul web, troverai una valanga di recensioni contrastanti tra loro. Da una parte, si "decanta" l’efficienza del prodotto e le sue origini nipponiche, dall’altra, invece, si sottolinea quanto questo dispositivo non sia poi così sicuro, in quanto è stato lanciato sul mercato italiano senza alcuna modifica. Il motivo per cui questo tipo di zanzariere si rompono facilmente, risiede nel materiale impiegato e nella maniera in cui è stata progettata la plissettatura. Quindi cosa succede? Succede che la zanzariera con carrarmato si blocca poiché il prolipolene tende a "gonfiarsi" a mano a mano che la colonna di mercurio sale, questo lo rende estremamente vulnerabile al caldo estivo e, come se non bastasse, il sole potrebbe causare danni da non sottovalutare. Ciò nonostante, le zanzariere con carrarmato, sono molto facili da usare: grazie ai cingoli da accompagnamento, puoi effettuare la cosiddetta "chiusura a fisarmonica". La zanzariera a carrarmato bloccata non è una cosa da niente, se ti fermi a pensare a quanto sia fondamentale il ruolo che gioca all'interno di un'abitazione. Un impianto, quindi, che nella sua genialità e nella sua utilità presenta tante pecche, anche perché per ottenere l’effetto plissé si adoperano delle attrezzature formate da lame tanto grandi da tagliare la rete che danneggiano la trama. Dopo soli due anni vedrai la rete letteralmente squartata e di conseguenza sarai costretto/a a sostituirla.

Zanzariere a carrarmato: premura e conclusioni

Per continuare a rivestire il ruolo di scudo, la tua zanzariera necessita della giuste attenzioni. Pertanto, ecco alcuni semplici consigli da mettere in pratica:

  • La retina va pulita regolarmente e delicatamente con un aspirapolvere dotato di spazzola;
  • In alternativa, insieme alle componenti in alluminio, puoi lavarla con uno straccio imbevuto di acqua e sostanze neutre;
  • Dai il tempo alla rete di asciugarsi prima di riavvolgerla nel cassonetto;
  • Non utilizzare diluenti, alcool denaturato o pulitori abrasivi;
  • Oliare periodicamente le componenti mobili;
  • Evita lubrificanti a base oleosa e grassi.