Perdere peso con la dieta chetogenica: i consigli

La dieta chetogenica è diversa dalla gran parte dei regimi alimentari restrittivi che si sono alternati nel corso degli anni in termini di popolarità, poiché unisce i vantaggi di un minore apporto calorico con i benefici unici della chetosi, meccanismo che viene favorito grazie alla specifica combinazione di alimenti della dieta. Quando viene seguito in modo congeniale, si tratta di un modo efficace per perdere peso e migliorare lo stato di benessere generale. Tuttavia, proprio in virtù della sua unicità, sono molti i dubbi che possono assalire prima di iniziare una dieta chetogenica, tra cui l'importanza del numero di calorie, della tipologia degli alimenti concessi e molto altro. A seconda del singolo esperto, si potrebbe essere tentati di ascoltare a diverse risposte. Come dice il sito di Dieta Chetogenica Italia, vediamo perché è molto importante fare chiarezza sull'approccio corretto a questo regime alimentare, facendo particolare attenzione a quel che funziona e a cosa, invece, andrebbe evitato. Di seguito vediamo alcuni dei consigli più importanti per il successo della dieta chetogenica, fondamentali per ottenere i risultati desiderati.

Mai dimenticare l'esercizio fisico e il deficit calorico

Uno degli elementi che più di frequente possono causare il fallimento di questo regime alimentare avviene quando ci si concentra eccessivamente sulla limitazione dei carboidrati, ma si dimenticano alcune regole basilari, importanti a prescindere dalla tipologia specifica di dieta. Esse includono l'esercizio, fondamentale per arrivare non solo a stimolare la chetosi, bensì per promuovere la salute generale. Inoltre, poiché si tratta di un regime alimentare mirato a consumare grassi in eccesso e che, in modo che appare a prima vista controintuitivo, prevede però la possibilità di mangiare grassi, molti tendono a mangiare più del previsto. In realtà, non importa quanto si limitano i carboidrati: la chiave per bruciare i propri grassi è avere un deficit calorico rispetto allo sforzo fisico della giornata. Per questo è meglio consumare cibi ricchi di proteine ​​e di fibre, in virtù del loro potere saziante. Un altro modo per ridurre l'apporto calorico ma non avvertire fame è quello di eliminare dalla dieta ogni alimento troppo lavorato, dato il contenuto di ingredienti che tendono a dare dipendenza. Seguendo questi due consigli, il successo della dieta chetogenica è pressochè assicurato, portando a una maggiore soddisfazione nei soggetti che iniziano a veder bruciare il proprio grasso corporeo in eccesso.

Aiutarsi con la tecnologia per rispettare la dieta chetogenica

Uno dei modi migliori per tenere traccia di ciò che si sta mangiando è quello di sfruttare la tecnologia, ovvero utilizzare un'app per il monitoraggio delle calorie. Utilizzando ciò che le innovazioni tecnologiche ci mettono a disposizione, si potrà essere molto più precisi nel comprendere cosa si sta consumando. In questo modo, si avranno anche tutte le informazioni necessarie per cominciare a perdere peso in modo efficace. Per questo motivo, vanno evitati tutti i cibi già pronti e ricchi di grassi saturi e conservanti, che potrebbero portare facilmente ad abbuffarsi. Quanto più un alimento è presentato in modo comodo, semplice e gustoso, più si sarà propensi a mangiarne. Meglio perciò preparare già le porzioni dei cibi concessi dal regime alimentare e conservarli nel freezer, in modo tale da evitare di sgarrare.

Prevenire i possibili effetti collaterali nei primi tempi

Passare da una dieta che include molti carboidrati a una chetogenica potrebbe causare svariati cambiamenti nell'organismo che all'inizio potrebbero dare fastidio. Il primo fenomeno sarà una perdita di minerali tra cui il sodio, che potrebbero indurre sintomi confondibili con quelli influenzali. Altri fattori di possibile disagio potrebbero includere vertigini, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione, crampi allo stomaco e in alcuni casi persino insonnia. Ad ogni modo, bevendo molta acqua e consumando cibi ricchi di minerali, nonché assumendo integratori minerali quando necessario, si potranno alleviare notevolmente i sintomi.