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Wister e sei in rete
Luglio 25, 2025

Perché prendiamo la scossa quando scendiamo dall’auto?

Ti è mai capitato di prendere la scossa scendendo dall’auto? Sicuramente questo fenomeno è molto comune e può esser capitato a chiunque stia leggendo questo articolo. Per chi fosse curioso di capire come mai prendiamo la scossa uscendo dalla macchina la spiegazione è molto semplice: accumulo di cariche elettrostatiche.

Si tratta di un fenomeno che si manifesta quando due corpi che vengono a contatto si separano causando uno sbilanciamento di elettroni. Per capire come eliminare le cariche elettrostatiche in auto occorre capire prima in che modo queste si formano e, quindi, qual è la causa. Ti spieghiamo tutto in questo breve approfondimento.

Come si formano le cariche elettrostatiche in auto?

Come anticipato poc’anzi il fenomeno delle cariche elettrostatiche si verifica quando due corpi che vengono a contatto per qualsiasi ragione finiscono per separarsi. Questo dà vita ad uno sbilanciamento di elettroni circa la carica elettrostatica dei due copri e, quindi da vita ad una forza elettrostatica o a un campo magnetico.

In pratica una delle due cariche rimane ferma e stabile mentre la seconda genera l’accumulo che da vita ad una piccola scossa e, talvolta, ad una scintilla. La scossa che avvertiamo tutti noi scendendo dalla macchina non è altro che il trasferimento repentino di carica elettrostatica tra due corpi con il potenziale elettrostatico differente. Bisogna precisare che la quantità di carica elettrostatica accumulata è variabile in base a materiali, condizioni ambientali, tipologia di contatto tra i materiali e umidità.

Proprio per questo si ritiene che sia più probabile prendere la scossa dall’auto quando il clima è caldo e secco. Difatti quando l’aria è umida e ricca di acqua è più facile che le molecole di H2O presenti nell’aria vadano a formare delle piccolissime barriere in g rado di scaricare l’elettricità e dissipare gli accumuli elettrostatici. Con l’aria secca, invece, le cariche in accumulo si mantengono più a lungo prima di neutralizzarsi completamente.

Come evitare questo fastidioso fenomeno?

Salendo sull’auto il soggetto si carica come il potenziale della macchina e, quando scende, scarica a terra le cariche accumulate. Quindi le suole delle scarpe e le ruote fanno si che non restiamo folgorati dal passaggio di corrente anche se, talvolta, l’entità della scossa potrebbe essere decisamente fastidiosa.

Al momento della discesa noi scarichiamo a terra ma l’auto è ancora carica perché le ruote le isolano dal terreno e, quindi, toccando telaio o sportello, il nostro corpo diventa un vettore che scaricherà a terra la carica accumulata dalla macchina.

Solitamente si utilizza un filo elettrico che consente alle cariche di scaricare continuamente verso terra proteggendoci dalla scossa. Tuttavia a volte questo fenomeno si verifica anche in presenza di barriere elettrostatiche per cui la soluzione dipenderà dalla valutazione di un esperto.

Sicuramente le scarpe di gomma e i vestiti isolanti sono di per sé un buon rimedio contro le scosse ma non sono gli unici. Dopo aver appurato che il problema non sia “patologico” sarà consigliabile aprire la portiera dell’auto mantenendola finché i piedi saranno a terra e il dislivello di potenziale si sarà scaricato.

In questo modo non ci sarà differenziale e, quindi, non ci sarà nessuna scossa. Tuttavia al successivo contatto con materiali a differente potenziale di carica potresti prendere lo stesso la scossa, per esempio toccando la porta di casa o stringendo la mano al vicino.

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