Lavorare in sicurezza con gli aspiratori professionali

Un aspiratore professionale è un dispositivo che serve a purificare l’aria, soprattutto in ambienti ristretti, dotati di piccole finestre oppure privi di qualsiasi apertura che possa permettere un adeguato ricambio dell’aria. Ecco perché l’impiego di un aspiratore professionale diventa essenziale quando si svolge un lavoro a contatto con il pubblico, in locali dove vi è una concentrazione elevata di persone diverse e il ricambio dell’aria è essenziale.

Non solo, un aspiratore professionale è utile in tutti quegli ambienti presi dall’umidità, causa di muffa e infiltrazioni, dannose per la nostra salute. Ma vediamo nel dettaglio in quali casi è importante l’utilizzo di un aspiratore professionale.

Quali sono le professioni che richiedono l’utilizzo di un aspiratore professionale?

Partendo dal presupposto che tutti gli uffici e, in generale, gli ambienti di lavoro (specie se a contatto con il pubblico) devono prevedere un sistema di aerazione per il ricambio dell’aria comunemente definita “viziata” ovvero povera di ossigeno, l’adozione di aspiratori professionali diventa ancora più importante in tutti quegli ambienti più strettamente legati alla salute e al benessere delle persone.

Fra questi, uno studio odontoiatrico non può fare a meno della presenza di aspiratori professionali. Le operazioni chirurgiche dentali che si svolgono in questi laboratori producono una grande quantità di polveri sottili, potenzialmente dannose per la nostra salute. Utilizzare un macchinario che aspiri queste micropolveri assicura il filtraggio dell’aria restituendo un ambiente più pulito sia per l’operatore che per il paziente.

Data l’importanza che rivestono questi dispositivi, sul sito www.emeritalia.it è possibile consultare la gamma di aspiratori professionali destinati all’odontoiatria offerti dall’azienda Emer Italia e studiati appositamente per essere integrati al banco odontotecnico.

Altra professione molto diffusa e che richiede necessariamente l’utilizzo di questi macchinari è sicuramente quella dell’estetista. All’interno di un salone estetico vengono effettuati diversi tipi di trattamento che liberano nell’aria vapori, polveri e cattivi odori che possono essere tossici per chi li respira.

Anche quella che consideriamo un’innocua manicure può esporre gli operatori ai pericoli delle polveri sottili che si sprigionano durante la limatura delle unghie. In questi casi, è bene utilizzare apparecchiature per l’aspirazione localizzata.

Anche un salone per parrucchieri necessita di apparecchiature per l’aspirazione di polveri ed esalazioni chimiche provenienti dalla miscelazione dei prodotti per tintura dei capelli, dalla loro applicazione o dall’applicazione di prodotti per permanenti. Sono questi i momenti in cui si diffondono elementi chimici che inquinano l’aria all’interno del salone.

Altrettanto importante, nonché obbligatorio per legge, è l’impiego degli aspiratori all’interno delle cucine professionali. In questi ambienti vengono utilizzati aspiratori cassonati per cappe, che risultano utili per risolvere i problemi di estrazione dell’aria.

Un laboratorio d’oreficeria è un altro luogo in cui l’impiego di un aspiratore professionale risponde a un duplice obiettivo: quello del filtraggio dell’aria, ricca di polveri dovuti alle lavorazioni dei metalli preziosi; quello del recupero dei materiali di scarto, cioè delle micropolveri di oro e argento che si perdono durante le varie lavorazioni. Un aspiratore professionale, infatti, consente di recuperare i materiali di scarto e di poterli riutilizzare per la creazione di nuovi gioielli.

Infine, un aspiratore professionale viene utilizzato per mantenere pulita l’aria all’interno delle industrie meccaniche, siderurgiche, chimiche, nei cementifici, nelle tintorie, nei cotonifici, nelle centrali elettriche nonché negli impianti di trattamento rifiuti.

Quali sono fattori da considerare per l’acquisto di un aspiratore professionale?

Nella scelta di un aspiratore professionale è consigliabile tener conto di due fattori in particolare:

  • le dimensioni dell’ambiente da purificare: in commercio esistono aspiratori con capacità più elevate e di grandi dimensioni, ma anche più piccoli e trasportabili;

 

  • il tipo di ambiente: se si tratta di una cucina professionale, la scelta dovrà ricadere su un aspiratore a carboni attivi. Nel caso di un edificio con lunghi condotti, meglio optare per un aspiratore centrifugo.

In qualsiasi caso, l’aspetto da tenere in considerazione è l’efficacia di aspirazione del dispositivo, per garantire, e garantirci, un lavoro in tutta sicurezza.