FINCHÉ IL CAFFÈ È CALDO

Finché il caffè è caldo è un romanzo delicato ed intimista scritto da Toshikazu Kawaguchi e pubblicato nel 2020. Il romanzo è intriso di mistero e poesia in un mix che solo la letteratura giapponese è in grado di creare.

L’atmosfera è ovattata e sospesa nel tempo, i personaggi vivono ai bordi di un labile confine tra le angosce del mondo reale e le atmosfere oniriche del subconscio. È possibile tornare nel passato e cambiare gli eventi? È possibile cambiare sé stessi e salvarsi da un’esistenza segnata da errori e angosce? Forse sì, forse basta un pizzico di magia. Naturalmente da consumarsi in pochi attimi, finché il caffè è caldo.

Finché il caffè è caldo, trama e riassunto

Finché il caffè è caldo è un romanzo ambientato in Giappone, dove ad accogliere i vari protagonisti c'è una caffetteria molto speciale. Si tratta di un locale storico che serve i suoi avventori da oltre cento anni. Ma la sua particolarità non sta certo nella bontà di cibi e bevande! A renderla nota in tutto il Giappone è un alone di mistero e leggende che si tramandano per via orale e che la riguardano da vicino.

La leggenda vuole che, bevendo il loro caffè servito ad un particolare tavolino del bar, sia possibile rivivere un momento molto preciso della propria vita. Quello in cui si è preso una decisione sbagliata, in cui ci si è lasciati sfuggire una parola inappropriata, in cui si è persa una persona importante Qui, sorseggiando un caffè caldo è possibile tornare a quell’unico e cruciale momento e cambiare il corso degli eventi.

Ma c'è una regola importantissima che va rispettata senza alcuna eccezione. È di fondamentale importanza finire il caffè prima che si raffreddi.

E tu, avresti il coraggio di sfidare il destino ed entrare in questa caffetteria così particolare?

Nel romanzo sono molti gli avventori a decidere con audacia di provare a riscrivere il proprio destino. C’è Fumiko, una ragazza che in passato non è riuscita a trattenere sé il ragazzo che amava; Kòtake, che si è persa e si sente annullata dalla memoria perduta del marito; Hirai, che non è mai riuscita ad aprire il proprio cuore con sincerità alla sorella; Kei, che cerca solo di essere una buona madre. Ognuna di loro ha un momento da cancellare e riscrivere, un rimpianto a cui porre rimedio, una mancanza da colmare.

Tutti, però, scopriranno che il passato non è così importante per riuscire ad andare avanti. Che per star bene non bisogna riscrivere un momento ma se stessi e la propria visione della vita.

Lo stile di Finché il caffè è caldo

Toshikazu Kawaguchi è un autore giapponese nato a Osaka nel 1971. Ha iniziato la sua carriera lavorando per anni come sceneggiatore e regista ed affinando la sua particolare propensione all’intreccio narrativo. Amando scrivere ben presto, però, decide di cimentarsi come romanziere e debutta proprio con Finché il caffè è caldo pubblicato in Giappone nel 2015 con il titolo Prima che il caffè si raffreddi.

Il romanzo è subito stato apprezzato da critica e lettori ed ha vinto numerosi premi come, ad esempio, il il Suginami Drama Festival. Ben presto la sua fama diviene mondiale ed i suoi romanzi vengono tradotti in diverse lingue. In Italia approda nel 2020.

Il suo particolare stile è molto apprezzato perché è coinvolgente e ipnotico. Non a caso è stato paragonato a scrittori del calibro di Haruki Murakami e Banana Yoshimoto.

Realtà e finzione si fondono e confondono in un universo che stimola la coscienza e permette di liberare sensazioni ed emozioni a lungo sopite. Finché il caffè è caldo è un romanzo leggero e, al tempo stesso, terapeutico. Un racconto che ci insegna che la vita, proprio come un buon caffè, va assaporata un sorso alla volta.