Skip to content
Menu
Wister e sei in rete
  • Anti-crisi
  • Casa
  • Cucina
  • Hobby
  • Lavoro
  • Marketing
  • Scienza
  • Trasporto
  • Contatti
    • Sitemap
    • Privacy & Cookie
Wister e sei in rete
Luglio 24, 2025

Bonus mobili 2019, come funziona

Anche la Legge di Bilancio 2019 ha confermato molte agevolazioni fiscali per chi decida di fare qualche intervento in casa. Prorogato, quindi, il bonus casa che riconosce importanti detrazioni per chi voglia avventurarsi in lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio immobile, così come quello riservato agli interventi mirati al risparmio energetico, come la sostituzione di infissi o dell’impianto di riscaldamento o anche della caldaia. Infine, è stato confermato anche il cosiddetto bonus mobili, vale a dire quell’agevolazione pensata per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici presso i negozi arredamento Roma. Il bonus mobili consente anche quest’anno di beneficiare di una detrazione del 50% da applicare sulla spesa sostenuta per l'acquisto di arredamento e mobili entro la soglia massima di 10 mila euro. Vediamo insieme come funziona il bonus mobili.

Bonus mobili 2019, cos’è

Il bonus mobili 2019 consiste in una agevolazione fiscale applicata direttamente nella dichiarazione dei redditi e ottenuta grazie all’acquisto effettuato entro il 31 dicembre 2019 di mobili, complementi d’arredo o anche elettrodomestici purché a risparmio energetico elevato, quindi dalla classe energetica A+ in poi e A per il forno. È importante ricordare anche che dallo scorso anno, ovvero dal 2018, in Italia vige l’obbligo di dare comunicazione all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile – sintetizzata nell’acronimo ENEA – in merito alla classe energetica e alla potenza elettrica dei nuovi elettrodomestici acquistati. Questa comunicazione va inviata direttamente sul sito web dell'Enea non oltre 90 giorni dall’acquisto.

Come si ottiene il bonus

Il bonus mobili consiste quindi in una detrazione fiscale calcolata direttamente in dichiarazione dei redditi e suddivisa in 10 rate annuali. L’importo complessivo sarà pari alla metà della spesa sostenuta per l’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici e del valore massimo di 10.000 euro. Naturalmente il bonus viene erogato soltanto a determinate condizioni che l’Agenzia delle Entrate va a verificare, prima tra tutte la tipologia di pagamento, che deve essere fatto tramite bonifico bancario o anche carta di credito o di debito in modo tracciato e documentato. Attenzione quindi a non effettuare pagamenti in contanti o tramite assegni perché il bonus non verrebbe riconosciuto in questo caso.

Come chiedere il bonus mobili

Il bonus si richiede direttamente in dichiarazione dei redditi laddove si indicano le spese sostenute per mobili ed elettrodomestici. È necessario quindi conservare le ricevute dei pagamenti fatti tramite bonifico o carta, un estratto conto e le fatture degli acquisti, da cui deve chiaramente risultare il bene acquistato. Si può richiedere, infine, un bonus mobili l’anno per ogni abitazione in possesso del contribuente, tenendo conto che la spesa massima di 10 mila euro fa riferimento all'immobile e non alla persona.

Articoli recenti

  • Quanti profumi incontra davvero una cliente prima del massaggio?
  • La SEO del futuro non si misurerà più in posizioni: si misurerà in citazioni
  • Integratori keto: 5 controlli in etichetta per separare regolarità e marketing
  • Il bambino che parla poco va osservato mentre gioca
  • Dalla teoria alla pratica: come una verifica esterna cambia davvero l’organizzazione interna
  • Stop tarli dai tuoi mobili e non solo: come difendere legno e strutture
  • Dalla desk farm agli ambienti fluidi: come cambia l’arredo degli spazi di lavoro nel 2026
  • “Inox” non basta: salamoia, CIP e condensa cambiano il rischio
  • Impianto dentale: cos’è, come funziona e quanto dura nel tempo
  • Fotografare un matrimonio alla Reggia di Venaria: perché la luce si prepara prima
  • Come arredare casa in stile japandi (o wabi-sabi)
  • Come pulire la piscina: la manutenzione ordinaria di fondo e pareti
  • Dopo lo scarico: 24 ore vere di un estintore a polvere in ufficio
  • InBuoneMani: recensioni, funzionamento e perché sempre più pazienti lo scelgono
  • Acquisti online tra privati: i consigli per spedire senza rischi
  • Come si diventa psicologi? Gli step per ottenere l’abilitazione
  • 5 cose da vedere alle isole Eolie
  • Chi è Federica de I Cesaroni 7? Personaggio, attrice e curiosità
  • Infissi di lusso: design, comfort e valore per abitazioni di pregio
  • Movelift: Piattaforme Aeree e accessori per l’edilizia

Categorie

  • Alimentazione
  • Anti-crisi
  • Architettura
  • Auto e Moto
  • Casa
  • Cucina
  • Edilizia
  • Hobby
  • Il laser
  • Industria
  • Lavoro
  • Marketing
  • Moda e bellezza
  • Negozi
  • Plastica
  • Racconti curiosi
  • Salute e bellezza
  • Scienza
  • Senza categoria
  • Società
  • Storia
  • Tecniche metallurgiche
  • Tecnologia
  • Trasporto
  • Uncategorized
  • Viaggi
©2026 Wister e sei in rete | Powered by WordPress and Superb Themes!