Skip to content
Menu
Wister e sei in rete
  • Anti-crisi
  • Casa
  • Cucina
  • Hobby
  • Lavoro
  • Marketing
  • Scienza
  • Trasporto
  • Contatti
    • Sitemap
    • Privacy & Cookie
Wister e sei in rete
Luglio 26, 2025

Blogger: 4 errori da evitare se vuoi avere successo

Avere un blog di successo significa riuscire ad ottenere un buon posizionamento su Google, un traffico interessante, un guadagno. Sì, con un blog è possibile guadagnare davvero molto bene. A differenza di ciò che molte persone credono, è persino possibile riuscire ad ottenere un guadagno maggiore rispetto ad un qualsiasi stipendio medio italiano. Ma come fare un blog di successo? Vieni con noi a scoprire quali sono gli errori da evitare per riuscire in questa impresa.

 

Errore numero 1: pensare esclusivamente alle parole chiave

 

Molte persone credono che contino solo ed esclusivamente le parole chiave e il modo in cui vengono inserite in un contenuto. Non è affatto così che stanno le cose. Le parole chiave sono di fondamentale importanza, non stiamo di certo dicendo il contrario. Un contenuto web deve però essere anche interessante, di nicchia, in modo da offrire agli utenti online qualcosa di diverso dal solito, che possa risultare davvero accattivante. Inoltre deve essere scritto in italiano corretto, senza errori di alcun genere, con una punteggiatura utilizzata adeguatamente.

È fondamentale che le frasi non siano mai troppo lunghe. Anche i paragrafi non devono essere lunghi, sempre separati da titoli. In ogni contenuto devono essere poi presenti dei link, sia esterni che interni. Tutto questo fa parte delle tecniche SEO di base. Non le conosci? Online puoi trovare molti tutorial interessanti e guide. Niente paura comunque. Scegliendo WordPress come CSM per la realizzazione del blog e un apposito plugin, ecco che è possibile tenere sotto controllo la SEO al meglio.

 

Errore numero 2: non prestare attenzione alle foto del blog

 

Curare in modo eccellente i contenuti testuali, non significa ovviamente trascurare i contenuti visivi, le foto cioè da inserire nel blog. È necessario curare con attenzione le foto presenti in home page e anche l’eventuale logo del proprio blog, così come è necessario curare ogni immagine che deve accompagnare i contenuti.

Deve trattarsi di immagini non protette da copyright. Possono essere prese dal web, ma lo sconsigliamo. È sempre preferibile scegliere delle fotografie originali. Molto importante che alle immagini siano associata la parola chiave del contenuto ovviamente e che siano in linea con lo stile del blog.

 

Errore numero 3: credere che i social network non contino

 

Riuscire ad ottenere un traffico organico, che arriva quindi direttamente dai motori di ricerca, è l’obiettivo che devi avere ben in mente. Questo però non significa tralasciare i social network. La maggior parte delle persone trascorre il proprio tempo proprio sui social, in modo particolare su Facebook e Instagram. È quindi necessario avere un profilo collegato al proprio blog, aggiornato quotidianamente. Facebook e Instagram sono senza dubbio i social in assoluto più importanti, è vero, ma non sono gli unici che possono essere presi in considerazione. Oggi come oggi infatti sono di grande tendenza anche Pinterest e TikTok.

 

Errore numero 4: non scegliere subito un metodo di monetizzazione

 

Molte persone credono che sia bene iniziare prima a realizzare il blog e poi a pensare ad un metodo di monetizzazione da far scendere in gioco. No, perché aspettare! Aspettare non ha senso, perché in base al metodo di monetizzazione scelto possiamo calibrare i contenuti presenti nel sito immediatamente. Pensiamo alle affiliazioni. Se già sappiamo di voler monetizzare tramite affiliazioni, possiamo creare delle sezioni apposite sul blog dedicate alle recensioni e alle guide agli acquisti. Possiamo registrarci subito ai programmi di affiliazione ed iniziare ad inserire link e banner. In questo modo, monetizzare diventa senza dubbio più semplice e soprattutto veloce!

Articoli recenti

  • Quanti profumi incontra davvero una cliente prima del massaggio?
  • La SEO del futuro non si misurerà più in posizioni: si misurerà in citazioni
  • Integratori keto: 5 controlli in etichetta per separare regolarità e marketing
  • Il bambino che parla poco va osservato mentre gioca
  • Dalla teoria alla pratica: come una verifica esterna cambia davvero l’organizzazione interna
  • Stop tarli dai tuoi mobili e non solo: come difendere legno e strutture
  • Dalla desk farm agli ambienti fluidi: come cambia l’arredo degli spazi di lavoro nel 2026
  • “Inox” non basta: salamoia, CIP e condensa cambiano il rischio
  • Impianto dentale: cos’è, come funziona e quanto dura nel tempo
  • Fotografare un matrimonio alla Reggia di Venaria: perché la luce si prepara prima
  • Come arredare casa in stile japandi (o wabi-sabi)
  • Come pulire la piscina: la manutenzione ordinaria di fondo e pareti
  • Dopo lo scarico: 24 ore vere di un estintore a polvere in ufficio
  • InBuoneMani: recensioni, funzionamento e perché sempre più pazienti lo scelgono
  • Acquisti online tra privati: i consigli per spedire senza rischi
  • Come si diventa psicologi? Gli step per ottenere l’abilitazione
  • 5 cose da vedere alle isole Eolie
  • Chi è Federica de I Cesaroni 7? Personaggio, attrice e curiosità
  • Infissi di lusso: design, comfort e valore per abitazioni di pregio
  • Movelift: Piattaforme Aeree e accessori per l’edilizia

Categorie

  • Alimentazione
  • Anti-crisi
  • Architettura
  • Auto e Moto
  • Casa
  • Cucina
  • Edilizia
  • Hobby
  • Il laser
  • Industria
  • Lavoro
  • Marketing
  • Moda e bellezza
  • Negozi
  • Plastica
  • Racconti curiosi
  • Salute e bellezza
  • Scienza
  • Senza categoria
  • Società
  • Storia
  • Tecniche metallurgiche
  • Tecnologia
  • Trasporto
  • Uncategorized
  • Viaggi
©2026 Wister e sei in rete | Powered by WordPress and Superb Themes!