La luce in una casa è una priorità per molti. Spesso quando non è possibile illuminare gli ambienti sfruttando i raggi solari, è possibile acquistare delle strisce LED, dei lampadari e delle piantane in grado di donare l’intensità giusta.
Naturalmente non basta acquistare delle lampade che possano emettere luce, ma è indispensabile progettare l’ambiente in modo tale da garantire la luminosità corretta.
Come sfruttare l’illuminazione moderna senza sbagliare
Per illuminare la casa con un’intensità di luce adeguata, è possibile utilizzare una delle strategie utilizzate in fase di progettazione: acquistare dei faretti per proiettare soltanto l’ambiente che ci interessa, oppure sfruttare i lampadari da parete/tavolo per un ambiente più confortevole.
Optando per la prima opzione è sufficiente montare dei faretti nel controsoffitto così da illuminare strategicamente la zona d’interesse, e lasciare in penombra (regalando anche quel tocco di eleganza) i mobili o i punti meno frequentati.
Una seconda chance, perfetta per chi vuole degli ambienti più orientati alla pace e al benessere interiore, è l’uso di strisce LED o lampade da tavolo, da terra o sospensione, che godono di un’intensità minore rispetto alla prima soluzione.
L’avvento dell’online ti permette inoltre di avere una vastissima scelta e grandi opportunità. Siti come Dmora hanno in catalogo tutto quello che ti serve per illuminare la tua casa nel migliore dei modi.
Dal momento in cui le preferenze potrebbero variare, è preferibile installare un sistema di dimmerazione, ancor meglio se si utilizza il protocollo DALI, che permette di regolare l’intensità della luce da remoto e secondo le proprie esigenze (aumentando o riducendo la luce direttamente dal proprio dispositivo mobile).
I 3 errori più comuni nel settore illuminazione
L’illuminazione della casa è un passaggio fondamentale – spesso ignorato – che serve garantire la giusta serenità quando si vive quotidianamente l’ambiente. Solitamente si commettono 3 errori che potrebbero costar caro.
Un punto luce non basta
Una prima scorrettezza – ma anche molto comune – è legata alla presenza di un solo punto luce all’interno di una stanza.
Si tende a preferire questa soluzione per permettere a chi subentra in affitto o acquistando l’immobile, di sostituire un lampadario a proprio piacimento senza fare eccessivi cambiamenti.
Tuttavia, sarebbe più corretto montare dei faretti a doppio binario, così da estendere l’illuminazione su più punti oppure posizionare una lampada da terra da poter sfruttare in base alle varie occasioni (magari utilizzandola la sera durante la visione di un film).
La temperatura conta!
Oggigiorno l’uso delle lampade colorate (rosso, arancione, blu e viola) è sempre più frequente. Purtroppo queste tonalità non si addicono agli ambienti neutri, correndo il rischio di rovinare il duro lavoro di precisione e progettazione degli interni.
Quando si comprano del LED è importante individuare la giusta temperatura, rapportandola sempre all’ambiente. Per una casa moderna ad esempio, l’unità di misura ideale dovrebbe aggirarsi tra i 2.700 K e massimo 3.000 K.
Esagerare con la luce, non serve
Per quanto una casa ben illuminata si presenti bene, l’eccesso storpia, sempre, anche in tema di luci. Un aspetto importante è quello di contenere l’uso della luce artificiale, prediligendo quella solare così da non infastidire il quieto vivere (e neppure gli ospiti che vengono a farci visita).
Qual è la corretta illuminazione per gli interni di una casa?
Quando si vuol utilizzare una illuminazione moderna è estremamente importante pensare a come arredare con delle luci idonee all’ambiente di riferimento.
Il mercato offre indubbiamente molteplici opportunità, ecco qualche esempio che potrebbe tornare utile:
- Strisce LED da montare in punti quasi nascosti, mostrando quella lieve intensità in grado di regalare serenità e comfort;
- Faretti da controsoffitto direzionabili in base alla circostanza che si crea;
- Binario a soffitto con faretti montati a vista o incassati;
- Lampade da terra da utilizzare accanto al letto oppure vicine ad un tavolo;
- Lampade da appoggio, perfette su comodini o tavoli compresi di ripiani e mensole.
Nell’elenco mancano due oggetti spesso visti e rivisti in ogni appartamento, le lampade da muro e le applique. Gli esperti di design suggeriscono di non montarle negli ambienti più vissuti perché non creerebbero quella situazione di convivialità ricercata.
Arredare con la luce giusta: conclusioni e ultimi tips
Studiare la luce giusta in una casa, non significa soltanto dare quel tocco estetico in più, ma pianificare una corretta illuminazione equivale a valorizzare gli spazi interni e renderli al tempo stesso funzionali.
Durante la progettazione dell’illuminazione è importante tener conto della funzionalità generale (evitando di lasciare al buio alcuni ambienti), renderla funzionale (per far luce dove serve) e pensare “all’accento” per sfruttare la luce come decorazione.
Con questi piccoli tips, è possibile arredare una casa moderna utilizzando l’illuminazione in modo concreto e concreto.