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Luglio 23, 2025

Viti da legno: usiamole come i falegnami

Nel campo della falegnameria, si possono usare tante scorciatoie, e tanto il falegname esperto quanto chi fa solo bricolage sono spesso capaci di arrangiarsi in qualche modo anche mancando di uno specifico attrezzo; ma chiunque sarebbe in grosse difficoltà se dovessero levargli anche la semplice viteria. Tuttavia proprio questi utili strumenti, le viti, possono talvolta creare anche al più appassionato dei falegnami qualche piccolo problema sgradevole, che può parere insormontabile. Scopriamo insieme come risolverli senza fatica!

Legno duro e viti che non entrano
Se avete mai provato ad avvitare su un’asse di legno massiccio e duro, sapete bene che può a volte risultare difficilissimo se non impossibile. La soluzione consiste nel praticare, prima di avvitare, il cosiddetto foro pilota: con un trapano, e una punta che sia larga un quarto della vite – o anche la metà, se il legno dovesse essere particolarmente duro – praticate un foro nel punto dove andrà inserita la vite stessa. Potrà essere di aiuto anche ungerla, così da farla scivolare meglio: ma attenzione a non usare olio, che macchierebbe irrimediabilmente il legno! Usate paraffina, o anche sapone.

Evitare che le viti si allentino
Le viti sono di metallo, che è molto più duro del legno; per questa ragione, le continue vibrazioni possono facilmente fare sì che alla lunga si allentino e tendano ad uscire. C’è chi risolve sostituendo la vite lenta con una di calibro maggiore, che aggrappi meglio; ma presto il problema si ripresenterà. Meglio, allora, infilare nel foro degli stuzzicadenti spezzati e mescolati a colla, prima di stringere nuovamente la vite, che ora troverà nuovo materiale cui aggrapparsi e rimarrà salda.

Sigillare le viti
Lo scopo di una vite è quello di permettere di smontare un mobile con semplicità; nel momento in cui sappiamo con certezza che non ne avremo bisogno, può essere un’idea migliore bloccare le viti definitivamente, aumentando la solidità complessiva del mobile. Se non vogliamo usare le apposite viti non svitabili, costruite in modo da poter essere soltanto strette, potremo acquistare delle viti con filetto seghettato, che si aggrappano al legno in modo definitivo; altrimenti, potremo sempre colare della resina epossidica nel foro della vite, così che questa vi rimanga inglobata e bloccata, oppure usare una sega per tagliare completamente la testa stessa della vite.

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