Metal detector: la guida per scegliere quello ideale

Il metal detector è uno strumento sicuramente curioso, il cui utilizzo è certamente particolare quasi quanto il suo funzionamento. Un filo elettrico (bobina) avvolto attorno ad una piastra metallica crea un campo magnetico, permettendo di avvertire i materiali che reagiscono all'attrazione magnetica. Nonostante gli anni, l'interesse per i metal detector è sempre rimasto costante, in quanto l'attività di ricerca può portare ad esperienze piacevoli e, talvolta, al ritrovamento di oggetti interessanti o persino piccole quantità di minerali preziosi.

Ma come scegliere il modello ideale di metal detector? Come evitare di non incappare in limitazioni fastidiose?

Scegliere il giusto metal detector

Ovviamente, non tutti i cercametalli sono uguali fra loro. Come riporta il sito http://metaldetectoronline.it, le differenze possono essere palesi ed importanti, come la possibilità di essere inserite sott'acqua, oppure più sottili, come l'essere studiati per oro o materiale bellico, con la possibilità di collegarsi ad un APP o meno.

L'hobby del cercare "tesori nascosti" potrebbe apparire anacronistico, si pensa sempre che tutto ciò che poteva essere facilmente scoperto, sia stato ormai fatto. In realtà, la terra nasconde moltissimi segreti, a volte anche molto antichi, ma a cui non è stata data la possibilità di emergere.

Le normative che disciplinano quest'hobby sono piuttosto generiche, è bene ricordarle quando si pensa di andare in parchi o zone private, in quanto non importa il modello di cercametalli, è sempre proibito. A seconda dello scopo principale per cui si cercano segreti sottoterra, però, è possibile preferire alcune soluzioni piuttosto che altre. Al di là dello stare a contatto con la natura, il cercare oggetti sepolti può essere fatto nella speranza di trovare minerali, reperti storici o persino oggetti ed ordigni bellici.

Il primo punto da considerare, a prescindere da cosa si sta cercando, riguarda sicuramente la profondità di ricerca. I cercametalli sono apparecchi piuttosto semplici, ma la qualità dello strumento influisce particolarmente sia sulla profondità massima a cui viene ricevuto il segnale, sia sul discernimento fra effettivi oggetti cercati e terreno, un parametro tutt'altro che trascurabile.

Il primo punto da affrontare, quindi, è avere le idee almeno un po' chiare su ciò che si vuole cercare. Per esempio, una moneta degli ultimi decenni può essere avvertita, nel caso peggiore, da 10-15cm di distanza, ma un modello migliore è capace di arrivare fino a 40-50cm. Su questo punto, però, c'è da considerare la spesa che si vuole affrontare e le effettive capacità di ricerca nel luogo dove si vorrà andare. Ad esempio, chi cerca sulle rive di un fiume, potrebbe necessitare della possibilità d'immergere leggermente la piastra in acqua, ma senza avere profondità di ricerca elevatissime.

Presa in considerazione la profondità e le funzionalità aggiuntive desiderate – potrebbe essere richiesto, ad esempio, di cercare facilmente oggetti anche senza portarsi dietro delle cuffie, magari tramite smartphone – è bene sempre comunque considerare l'acquisto di diverse piastre, così da poterle adattare sia al tipo di oggetti cercati, sia al terreno. Scandagliare una spiaggia fatta di sabbia, infatti, sarà sicuramente più facile dell'indagare un terreno roccioso, particolarmente pieno di "falsi positivi", ovvero quelle rocce dall'alto contenuto ferroso e di conseguenza capaci di confondere il detector.

La ricerca: come ottimizzare i risultati

Pare doveroso far notare, comunque, come non sia tanto il modello in sé di detector (anche se, ovviamente, uno strumento economico non può certo competere con quelli professionali, capaci di raggiungere 4-5 metri di profondità di ricerca) ma piuttosto il setup per quando si svolge la ricerca, a fare la differenza. Avere delle ottime cuffie, o un'app precisa a disposizione, magari persino capace di distinguere le possibili rocce ferrose da effettivi minerali o altri oggetti, riduce di molto il tempo "perso" a scavare qualche piccolo rifiuto metallico. Rimane sempre, comunque, un hobby di esplorazione e pazienza, con quella percentuale di fortuna che potrebbe far trovare, chissà, oggetti antichi, oppure metalli preziosi, incastonati nelle fessure rocciose.

Rispettando le regole e usando sempre il buonsenso, è possibile godersi quest'hobby in tutto il suo splendore, magari portandosi a casa qualche storia unica.