Come si produce una spazzola

La produzione spazzole consiste nel creare oggetti dalle forme più svariate e per i più svariati utilizzi necessari alla pulizia, alla cattura della polvere nonché al lavaggio di tutti i piccoli oggetti di casa e non.

Vi sono produzioni di spazzole che tengono in considerazione il materiale che le compone come le setole che possono essere naturali o di natura acrilica e di lunghezza e consistenza variabile. La forma, lunghezza e grandezza delle setole danno origine a spazzole sempre diverse e poliedriche che ben si adattano allo scopo per cui sono nate.
La produzione spazzole tiene anche in considerazione la misura della stessa che varia da molto piccola per poter avere accesso a spazi piccoli e angusti alle più grandi che sono fondamentali per le grandi superfici come ad esempio le carlinghe di camion e aerei.

Vi sono , inoltre, spazzole adatte per la cura del corpo e dei capelli che rendono la gestualità e il rito del benessere un momento particolarmente ricercato.

La produzione di spazzole non risente di particolari mode o modernità. Il loro utilizzo è infatti conosciuto fin dai tempi remoti e si è per lo più conservato invariato dal tempo dei tempi. Si conoscono spazzole create con setole animali fin dai tempi degli egizi o dei maya. Le setole erano solo peli e pelli di animali e si creavano spazzole utili per lo più alla cura del corpo e dei capelli. Con l’avvento della produzione industriale il settore non ha mai conosciuto arresti nella produzione, bensì una crescita costante.

Le migliori produzioni industriali possono produrre spazzole di ottima qualità che siano morbide al tatto e , anche, notevolmente pulenti o liscianti.
La conservabilità e la durata pressoché decennale ne fanno un prodotto utile ed economico che dovrà essere sostituito con un altro dalle caratteristiche simili solo nel momento in cui le setole si diradano o si consumano.