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Wister e sei in rete
Luglio 27, 2025

Arredi, infissi e materiali fragili: come trattarli durante un trasloco

Nell’immaginario collettivo il trasloco è descritto come un momento di caos e stress perché è il momento in cui ci si rende veramente conto di quanto siano piene di “cose” le abitazioni. Man mano che ci si accinge a riporle negli scatoloni e a liberare tutti i ripiani delle stanze, ci si sente spesso sommersi di oggetti e si ha la sensazione che il trasloco non finisca mai.

Questo succede quando si procede senza pianificare le proprie mosse e, soprattutto, quando si vuole fare tutto da soli. A volte un aiuto può rivelarsi fondamentale, soprattutto per attività che non tutti sono in grado di eseguire, come ad esempio smontare mobili o arredi ingombranti e trasportarli per le scale.

Quando le cose si complicano è meglio chiamare l’esperto

La miglior cosa da fare dinanzi a operazioni complesse o pericolose è contattare dei professionisti, soprattutto se si sta per effettuare un trasloco Roma o a Milano o in un’altra grande città italiana. Il motivo è semplice: una ditta specializzata in traslochi dispone di tutti gli attrezzi del mestiere e sa prendersi cura di ogni bene, incluso quello più pesante o difficile da smontare e imballare. Inoltre molte persone tendono a trascurare la fase più faticosa del trasloco, ovvero quella in cui occorre portare in strada i nostri beni, caricarli in sicurezza su un mezzo capiente e, infine, portarli a destinazione nella nuova abitazione. Insomma per tutte queste operazioni, specialmente per arredi fragili o di grande valore è sempre preferibile lasciar fare a chi se ne intende, soprattutto se si vogliono evitare brutte sorprese, rischi o infortuni.

L’assicurazione per gli oggetti di valore

Un altro consiglio suggerito da professionisti specializzati in traslochi è quello di non trascurare i beni di valore, proteggendoli da spiacevoli incidenti come danneggiamento, rottura o smarrimento. Un pregiato tavolo in legno decorato o una bellissima porta in vetro sono classici esempi di beni che, durante un trasloco “improvvisato" rischiano di arrivare gravemente danneggiati a destinazione. Per non parlare dei casi di smarrimento di parti o componenti di un arredo, finiti chissà dove durante le concitate fasi di trasporto da una parte all’altra della città.

Per evitare questi spiacevoli incidenti le ditte di trasloco più all’avanguardia offrono polizze assicurative apposite, utili a proteggere i beni e a tutelarsi qualora qualcosa andasse storto.

Fai da te intelligente: le mosse giuste

Se si volessero avviare le operazioni di trasloco da soli perché, dopotutto, ci si sente perfettamente in grado di farlo o il carico non è così grande, varrà la pena prendere in considerazione qualche accorgimento. In particolare ci si riferisce alle giuste mosse per smontare, trattare o imballare arredi di grandi dimensioni. Infissi e materiali fragili che, com’è noto, sono gli elementi più problematici da trasportare durante un trasloco. Per prima cosa è consigliabile fotografare il modo in cui devono essere installati o montati, in modo tale da disporre di una guida visiva nel momento dovremo ricomporre tutti i pezzi.

In secondo luogo è bene conservare piccole parti e componenti come viti, chiodi o simili, dentro sacchetti trasparenti chiusi ermeticamente e catalogati con etichette di riconoscimento. Infine è importante non dimenticare di proteggere non solo le superfici ma anche gli angoli, cioè i punti più sensibili di tutti i materiali, ad eccezione dell’acciaio. Per proteggerli dagli urti converrà avvolgere gli angoli con pezzi di stoffa morbidi e, infine, fermare il tutto con del nastro adesivo.

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