Antiplagio: perchè un docente deve conoscerli

Da quanto la Didattica a Distanza è diventata una modalità di insegnamento molto diffusa in Italia, anche le competenze richieste per il ruolo sono differenti. Per insegnare oggi come oggi è necessario conoscere molto bene l’uso del computer ed ovviamente oltre che saperlo usare bisogna saperlo insegnare agli alunni ma non solo: creare le lezioni in modalità digitale non è facilissimo e, molti docenti si sono fatti prendere dal panico nei mesi passati, pochi ancora conoscono l’utilità di un software antiplagio fondamentale per scovare i furbetti dello studio.

 

Antiplagio: perché utilizzarli

Ormai sembra che gli studenti italiani siano diventati più pigri, spesso e volentieri i compiti e le relazioni vengono copiate da dove? Ma dal web ovviamente: pochissimi sanno però che esistono degli applicativi capaci di trovare in pochi click un testo copiato ecco perché diventano molto utili per i docenti: senza doversi scervellare si può facilmente dimostrare la fonte ed in particolare le parti copiate, questo agevola moltissimo il lavoro dell’insegnante. Un software come NoPlagio, ad esempio, riesce persino a scovare le parafrasi mal fatte. Insomma un vero braccio destro in un momento in cui il mestiere del docente si è completamente trasformato e, spesso, anche correggere i compiti, è diventato molto complesso. Un buon applicativo antiplagio lavora su un database di testi pressoché immenso ma anche con l’analisi dettagliata e scandagliata del web in modo da poter scovare e segnalare il contenuto duplicato, o plagio dei contenuti. Nati in un primo momento per tutelare siti e blog da tempo vengono utilizzati in ambiente universitario e solo ultimamente sono stati usati dai docenti di ogni ordine e grado. Ma, se ci si pensa bene, possono essere usati anche dallo studente per verificare che i testi non siano troppo simili ad altri.

 

Consigli per un testo perfetto

Scrivere un buon testo non è una mission impossible basta infatti tenere a mente una semplice regola che aiuterà a superare i controlli antiplagio più rigidi.

  • Ricercare ed informarsi
  • Preparare una scaletta
  • Preparare dei titoli per i paragrafi
  • Iniziare a scrivere un testo ispirandosi dalle informazioni trovate nella ricerca precedente.

Se si seguono questi consigli i testi verranno sempre differenti da quelli a cui ci si è ispirati garantendo il superamento del controllo antiplagio più severo. Per scrivere bene serve esercizio costante anche nella propria lingua madre. Fondamentale, ovviamente, è tenere a mente delle regole grammaticali e sintattiche necessarie per la preparazione di un testo: i software sono in grado di scovare anche errori di vario genere.