7 curiosità scientifiche da conoscere

La scienza è una materia che lascia spesso a bocca aperta, ed allora perché non approfondire un po’ l’argomento e scoprire quali sono le curiosità scientifiche che devi assolutamente conoscere?

Dobbiamo ammettere che non è stato assolutamente facile capire e scegliere quali fossero quelle da inserire in questo articolo.

Sono talmente tante le scoperte, le teorie, gli esperimenti e le nozioni da sapere che sceglierne solo un numero ristretto diventa quasi un’impresa titanica.

Ogni singolo giorno assistiamo a dei fenomeni scientifici e noi non ce ne rendiamo nemmeno conto? Ti rendi conto di quante emozioni e piccoli particolari rischiamo di perdere nella nostra vita?

Allora bando alle ciance e tuffiamoci in questo mondo fatto di scienza ed esperimenti.

Curiosità scientifiche: le più interessanti da scoprire

La scienza è la materia più antica al mondo.

Basta pensare anche ai primi antenati dell’uomo sulla terra. Già loro erano artefici di esperimenti, di teorie e di nozioni scientifiche.

Anche il solo porsi un quesito come il semplice “Da dove arriva la pioggia?” era già un primo accenno di scienza. Una scienza che poi si è sviluppata ed ancora continua a farlo.

Enormi i progressi fatti in questo campo, e dobbiamo dire assolutamente per fortuna.

Ma quali sono quelle curiosità che dovresti sapere? Ora le scopriremo una ad una.

Curiosità scientifiche: la leggerezza delle nuvole

Quante volte abbiamo sentito dire la frase “Leggero come una nuvola“? Beh, ti farà strano sapere che, in realtà, le nuvole non sono per niente così leggere come sembra.

Le nuvole altro non sono che un carico di acqua. Questo carico può arrivare a pesare anche oltre 500 mila chili.

Ok, ti abbiamo lasciato a bocca aperta lo sappiamo.

Certo, a vederle fluttuare nel cielo così belle e bianche con quell’aspetto che assomiglia molto a del semplice cotone non si direbbe mai, eppure il peso non è certo indifferente.

Curiosità scientifiche: i sensi non sono 5

Un’altra curiosità che andrà a destabilizzare tutte le tue conoscenze riguarda il numero dei famosi cinque sensi.

Cominciamo subito con il dire che non sono affatto solo cinque, ma arrivano addirittura al numero 9.

Ebbene si, oltre ai classici e molto conosciuti tatto, vista, udito, olfatto e gusto vi sono altri quattro sensi che sono:

  • percezione termica
  • equilibrio
  • propriocezione
  • percezione del dolore

La percezione termica ci consente di sentire la temperatura esterna e mandare al corpo i segnali necessari per proteggersi.

L’equilibrio che è assai importante per ogni nostro movimento, a cominciare dal semplice camminare.

La propriocezione assolutamente necessaria per capire in che posto ci troviamo e saperci orientare.

Ed infine, la percezione del dolore che varia da persona a persona.

A tutti questi nove sensi, a dire il vero, sarebbero da aggiungere altri sensi secondari ma che ora non andremo ad elencare.

Curiosità scientifiche: cibi ed animali immortali

Si dice che l’immortalità sia un potere destinato solamente ai famosi antichi dei.

Molte le leggende che girano attorno a questo fattore ed ora, ti vogliamo svelare che l’immortalità in realtà non è solo una caratteristica esclusiva delle divinità.

Infatti, ad esempio il miele è uno di quegli alimenti naturali che non ha scadenza.

Una prova lampante sono tutti quei vasi ritrovati nelle tombe egizie ancora dopo più di 3.000 anni ancora completamente intatti e conservati.

Ma l’immortalità non si ferma solo qui.

Vi sono, infatti, alcuni animali che possono vivere per sempre.

Un esempio sono le aragoste e le meduse.

Queste due specie viventi hanno tutte le caratteristiche per poter vivere in eterno. Purtroppo, però, la loro vita finisce per motivi esterni che non dipendono da loro: pesca, cattura, attacchi da altri animali, ecc.

Curiosità scientifiche: l’odore dell’erba

Avete presente l’odore generato da un bel prato appena tagliato?

Quel profumo è davvero molto intenso ed è riconoscibile tra mille.

L’erba quando viene tagliata modifica la sua profumazione e lo fa in modo molto netto e ben percettibile.

Il motivo è ben preciso ed è stata la scienza a scoprirlo.

Sembra, infatti, che l’erba tagliata emetti quel forte odore perché desidera lanciare l’allarme alle altre piante nelle vicinanze sul fatto che vi è un pericolo imminente.

Davvero interessante ed affascinante da sapere.

Curiosità scientifiche: batteri e cellule

È ormai noto di come il nostro corpo sia formato da una moltitudine di cellule.

Milioni e milioni di piccole cellule che vanno a costituire ogni nostro tessuto, organo ed apparato.

La scienza, però, ci tiene a far sapere una cosa molto importante: il numero di batteri è molto più elevato rispetto al numero di cellule.

Ecco, infatti, che in media ad ogni cellula corrisponde un numero pari a dieci batteri.

Ovviamente, la maggior parte si tratta di batteri buoni e necessari per la nostra salute, come ad esempio quelli presenti nel nostro intestino.

Curiosità scientifiche: aria ed ossigeno

Ma davvero l’aria che respiriamo arriva solo ed esclusivamente dalla fotosintesi clorofilliana delle piante?

Da sempre si dice di come gli alberi e le piante in generale siano estremamente importanti per la nostra salute e per il nostro respiro.

E tutto questo è assolutamente vero. Almeno in parte.

La verità, infatti, è che quasi la metà dell’ossigeno che respiriamo arriva dall’acqua marina e non dalle piante terrestri.

Le piante marine, ed in particolar modo il fitoplancton, compiono la fotosintesi clorofilliana anche sott’acqua rilasciando ossigeno che poi fuoriesce nell’atmosfera.

Altro motivo in più per avere una grande cura dei nostri mari ed oceani.

Curiosità scientifiche: i sosia

Da sempre vi è un po’ questa grande voglia di scoprire e trovare se vi è un sosia di se stessi.

Il vedere gli stessi tratti in un’altra persona sembra divertire ed accendere molta curiosità nell’essere umano.

La scienza ha esaminato molto questa situazione ed è arrivata al punto di scoprire che ogni singola persona ha ben 7 sosia in tutto il mondo.

Purtroppo, però, sembra che la possibilità di incontrarle sia solo di una su un trilione.