WORKPLACE 3.0: anche questo è smart work!

CORTILE_DONORE_24SPECIALE MILAN DESIGN WEEK 1/3 –  Si è ufficialmente aperta ieri 14 aprile  la 54a edizione del Salone del Mobile, un’edizione particolare che riserva spazio a novità, innovazione ed eventi culturali ed anticipa quello che sarà il mood “EXPO2015″. La Milan Design Week è la più importante manifestazione fieristica  a livello internazionale dedicata all’arredo e al design degli spazi. Coinvolge l’intera città grazie al programma del FuoriSalone e dedica una parentesi speciale al WORKPLACE 3.0.

Parliamo di città e territori intelligenti. Parliamo dell’impatto della trasformazione digitale sull’organizzazione e sulla strategia aziendale e riflettiamo sulle risorse che è possibile mettere in circolo grazie alla tecnologia amica. Tutte queste tematiche impattano in modo inevitabile sulle persone e sul loro modo di lavorare. Un lavoro che non ha più una definizione e una collocazione unica: condiviso, nomade, agile sono solo alcune delle nuove accezioni. E così il mondo del design è chiamato a riprogettare spazi e complementi per facilitare e rendere possibile il lavoro 3.0.

In fiera, collocati di fronte a Euroluce, in un percorso ideale che collega il mondo della progettazione della luce agli ambienti di lavoro, i padiglioni 22 e 24 ospitano Workplace3.0, il nuovo SaloneUfficio con un concept originale e innovativo dedicato al design e alla tecnologia per lo spazio di lavoro. Workplace3.0 – con 127 espositori – riunisce le proposte migliori del mondo dell’arredamento per ufficio, banche e istituti assicurativi, uffici postali e ambienti pubblici; delle sedute per ufficio e comunità, degli elementi per acustica, delle partizioni interne e dei rivestimenti, dei complementi d’arredamento per ufficio e delle tecnologie audio-video. 

L’office design va oltre il concetto di postazioni di lavoro e abbraccia il concetto di umanizzazione dei luoghi di lavoro.

Il bozzetto de "La passeggiata" ideato da Michele De LucchiAd animare Workplace3.0 contribuirà anche “La Passeggiata” di Michele De Lucchi, una grande installazione ideata con l’obiettivo di creare un percorso circolare che continua all’infinito attraverso i meandri dell’ambiente lavorativo e che pone l’accento sull’importanza di muoversi anche in ufficio per ricevere gli stimoli fondamentali per il processo creativo. “Merita credere nella filosofia e la filosofia è nata camminando. Vivere, lavorare, produrre, discutere, decidere ed evolversi ha senso solo se si sa dove si sta andando e si hanno delle buone ragioni per pensare che meriti raggiungere quel posto, quell’obiettivo” – sottolinea l’architetto Michele De Lucchi. Condividere per crescere, confrontarsi per comprendere e conoscere.

L’allestimento, che intende suggerire quattro momenti della vita in ufficio, è suddiviso nelle seguenti aree tematiche: Club, Uomini Liberi, Agorà e Laboratorio. Proprio in quest’ultimo spazio si concretizza il processo creativo: prendono forma documenti, presentazioni e prototipi in 3D, immagini, software e applicazioni. È il luogo deputato alla progettazione, all’esplorazione di utensili e strumenti nuovi, alla realizzazione di immagini e documenti, dove le idee e i pensieri diventano creazioni e processi differenti concorrono al consolidamento della comunità.

La natura esercita un ruolo chiave nel processo produttivo, il mondo artificiale in cui noi viviamo e produciamo non può prescindere da quello naturale. Per questa ragione un “ecosistema” di spazi – un giardino con differenti aree – circonda lo spazio di lavoro de “La Passeggiata” permettendo di scegliere dove e come realizzare al meglio il proprio lavoro. Il verde ci mette in connessione con la natura, consentendoci di assistere all’alternarsi delle stagioni, del giorno e della notte, e alla bellezza dell’universo che si manifesta attraverso i suoni e i profumi. Come si fa in agricoltura quando si applica il concetto di permacultura, l’ufficio potrebbe anche diventare uno spazio da lasciare incolto allo scopo di far germogliare le sementi più fertili; le siepi incolte, in balia di ibridazione e contaminazione, sono vive e ricche come i pensieri e le fantasie che non rientrano direttamente in alcuna disciplina o categoria di conoscenza.

Animano il LAB con la loro attività, ogni giorno  MADEinLab (laboratorio di progettazione e produzione di tecnologie digitali), Polo Formativo Legnoarredo (corso professionale per operatore del legno), MuseumLab, Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, Studio Auriga/Tajima (macchine da ricamo digitali e soluzioni per la decorazione di interni e di arredi in pelle e tessuto). Smarworker e maker insieme. Un’esperienza consigliata se si decide di vivere il Salone 2015.

Un momento dell'installazione-evento "FAVILLA"Questo è il Salone che precede EXPO 2015 e anticipa le tematiche legate alla sostenibilità e al cibo. Il 2015 è anche l’Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce e sull’efficienza energetica, come proclamato dall’UNESCO. Per questa ragione i visitatori della manifestazione avranno modo di fare un’esperienza coinvolgente entrando nell’installazione-performance “FAVILLA” allestita in Piazza San Fedele. All’interno di una grande scatola nera la luce trova voce, ogni tipo di luce avrà una voce differente e sarà associata ad un suono particolare. I visitatori scopriranno così l’anima delle luci e l’origine dell’efficienza. Il racconto- ricerca sull’essenza della luce è un progetto dell’architetto Attilio Stocchi che per il Salone ha già curato cuorebosco (2011) e librocielo (2012), due eventi collaterali di grande successo. 

In evidenza ci sono i sistemi software, ormai parte integrante dei sistemi luce, capaci di rendere le lampade intelligenti e in grado di adattare il loro lavoro alle condizioni ambientali che cambiano lungo l’arco della giornata e delle stagioni.  Si possono avere illuminazioni differenti anche a seconda dell’uso che si fa in quel momento di uno spazio ed al momento della giornata in cui si vive quello spazio.

Nei prossimi giorni vi racconteremo altri momenti WISTER-STYLE della rassegna di design che animerà Milano sino a domenica. Se siete in giro per la città fateci avere le vostre segnalazioni via twitter i vostri contenuti utilizzando #wisterdesign.