Quanto è dura la vita per “LE” maker in Europa?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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Quanto è dura la vita per LE maker in Europa?

Dall’anno scorso lavoro (anche) nel progetto di ricerca H2020 DiDIY (“Digital DIY” cioè “Fai-Da-Te Digitale, www.didiy.eu), che studia tutti gli aspetti del fenomeno del Fai-Da-Te Digitale, e i suoi impatti a lungo termine su tutte le componenti della società, da lavoro ed educazione a creatività e problemi etici. Per DiDIY intendiamo (semplificando!) qualsiasi attività Fai-Da-Te, **anche in ambito professionale**, cioè per costruirsi gli strumenti di lavoro, che è possibile **solo ed esclusivamente** impiegando strumenti, componenti e reti di comunicazione digitali.

Nella nostra proposta di lavoro, a suo tempo, noi di DiDIY scrivemmo fra le altre cose che:

“si ritiene che le nuove tecnologie potranno contribuire a migliorare la partecipazione delle donne allo sviluppo tecnologico e scientifico, e che in questo contesto il DiDIY potrebbe giocare un ruolo importante. Le Maker Faire e in generale il movimento dei Maker hanno offerto piattaforme a diversi modelli femminili da prendere ad esempio, da Limor Fried, fondatrice di AdaFruit, a Ayah Bdeir, fondatrice di Littlebits. Lo stesso movimento ha portato alla convergenza di attività creative, dall’ingegneria all’artigianato, fino ad allora viste come tradizionalmente maschili o, a seconda dei casi, femminili.

e di conseguenza:

“Il progetto DiDIY si occuperà anche di identificare come la diffusione di una cultura basata sul DiDIY può contribuire a facilitare una maggiore partecipazione delle donne in campo scientifico e tecnologico. Verranno studiati anche i potenziali ostacoli al raggiungimento di questo fine, per informare adeguatamente tutti coloro che in futuro dovranno scrivere norme, o effettuare altre azioni, per affrontare lo stesso problema.”

Questo è l’antefatto. Oggi sono qui per mettere in pratica quella dichiarazione, cioè per chiedere a tutte le Wister cosa ne pensano e proporre di lavorarci insieme:

  • fornendo risposte, esempi e altre esperienze di prima mano (da raccogliere come interviste e/o guest post sul blog di DiDIY (http://www.didiy.eu/blog): com’è la vita per donne Maker in Italia? Più semplice o più difficile che per i Maker maschi? E all’estero? E se è più difficile, qual è il motivo, e cosa fare in proposito
  • organizzare incontri per discuterne insieme, in pubblico (in Unilink a Roma? Altrove?)
  • che altro?

 

A voi la parola, e grazie per l’attenzione!

Marco Fioretti marco@freeknowledge.eu