Narrativa di genere per i piccoli. Sogno per il futuro? Sembra proprio di no….

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

UN PREMIO PER L’EUROPA. NARRARE LA PARITÀ

Un tuffo europeo per la terza edizione del Premio di Letteratura per l’infanzia Narrare la parità che, nato in sordina nel 2012, è  cresciuto nel tempo, si è  fatto conoscere a livello nazionale e, grazie a questa edizione, intende sbarcare in Europa e acquisire partner significativi con i quali condividere finalità  e proporre iniziative comuni.

A metà ottobre 2016 a Strasburgo, l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà la premiazione dell’opera prima classificata che verrà pubblicata dalle edizioni Giralangolo di Torino, una delle prime case editrici in Italia a dare vita ad una collana editoriale di genere. Intitolata Sottosopra e diretta da Irene Biemmi, essa, tramite i propri testi intende affrontare la delicata, ma attualissima tematica del rispetto contro ogni tipo di discriminazione e del contrasto agli stereotipi. L’intento dell’Associazione Woman to be e della sua presidente Maria Grazia Anatra (ndr autrice di questo post) che l’ha ideato è quello di diffondere sin dalla più tenera età modelli di comportamento equilibrati, in quanto rispettosi di tutte le forme di diversità, a cominciare da una delle fondamentali e cioè quella tra i sessi.

Sicuramente la competizione possiede tutti i caratteri dell’innovatività non solo a livello nazionale, ma anche europeo, non esistendo sino a questo momento manifestazioni similari nell’ambito della letteratura per l’infanzia.

Il Premio rivolto alla fascia d’età prescolare (0/6 anni) lancia una sfida agli scrittori/trici per bambini: quella cioè di proporre ai piccolissimi, testi liberi da stereotipi sessisti, in modo che le bambine e i bambini imparino a riconoscere e a superare gli stereotipi, a non associare la differenza tra i generi a destini prestabiliti, a limiti, a divieti, a non identificarsi in ruoli preconfezionati e rigidi.

L’iniziativa che propone un’azione ricorsiva e dunque tendenzialmente sistematica va nella direzione di sollecitare e incoraggiare la produzione di una narrativa di genere rivolta ai più piccoli, scarsamente presente all’interno nel panorama editoriale italiano ma anche europeo.

Si ricorda che Il Premio nasce come progetto ideato dall’Associazione Woman to be selezionato e finanziato per due edizioni da parte della Regione Toscana, un Ente che può vantare una sensibilità e un’attenzione particolare a tali problematiche, emanando già dal 2009 una Legge sulla Cittadinanza di genere, grazie alla quale è nato il progetto suindicato.

Il Premio nel tempo ha ottenuto un’accoglienza e una diffusione crescente, oltre al riconoscimento da parte di numerosi soggetti pubblici e privati di rilievo, puntando per l’appuntamento di Strasburgo a ottenere il patrocinio non solo del Senato della Repubblica italiana, ma anche quello del Parlamento Europeo.

Dunque vi invitiamo tutti a Strasburgo per l’incoronazione dell’opera vincitrice!

Per saperne di più e rimanere aggiornati consultare: http://woman-to- be.blogspot.com