L’Italia che fa bene

di Giovanna Rossiello, Tg1 – Fa’ la cosa giusta
volTroppo spesso violenza, omicidi, chiacchiere riempiono giornali e tg. Non c’è più speranza dicono in tanti, troppi in un Paese che sembra  incapace di reagire. Eppure esiste anche una buona Italia, che fa bene. Un’Italia operosa  propositiva, creativa e piena di idee, capace di progettare e soprattutto che sa fare bene quello che fa. Ecco una  buona notizia: L’Italia che fa bene esiste e diventa una rete tra giornalisti e politici – non tutto è malaffare e politica sporca. Ci sono molti comuni virtuosi governati da amministratori accorti e seri. “Tg1 – Fa’ la cosa giusta” insieme a  “Le Buone Notizie” di Corriere delle Sera,  e il  Centro nazionale per il volontariato danno spazio alle buone pratiche nelle periferie dove urbanistica e umanità fanno aggregare i vicini di casa che finalmente si conoscono, e fanno qualcosa di buono per il proprio quartiere, perché ci tengono, lo sentono proprio e se ne prendono cura nelle strade, nei giardini, negli spazi pubblici abbandonati.  Crescono come funghi le Social Street . Più di 160 in quattro mesi. Ora non c’è più solo il caffè sospeso ma anche la spesa sospesa. Compro  un chilo di pane per me e mezzo lo lascio a chi a bisogno . Chi lo riceve restituisce il favore in servizi alla comunità. Buone pratiche nel territorio che si possono replicare altrove come anelli di una catena fatta di potenzialità positive. Un’esortazione al cambiamento prendendo come riferimento l’impegno di queste persone che trasmettono coerenza e credibilità. Sono persone che fanno capire che la legalità è conveniente e che fa stare bene.   Giornalisti e politici condividono la responsabilità verso i cittadini, assumendo di fatto un ruolo fondamentale nell’educazione e nello sviluppo di una coscienza civile.
Non deve più accadere di trovarsi da soli a difendere un bene comune. Come è successo a Tommaso Cestrone , l’agricoltore morto a dicembre , noto come l’angelo della reggia di Carditello che per anni si era preso cura da solo della reggia borbonica in provincia di Caserta difendendola dal degrado e dalla speculazione della camorra. Una foto lo ritrae con un cartello che dice : quanto tempo ancora devo restare solo a fare il volontario ? Da solo si era preso cura della memoria collettiva, della cultura, della bellezza che è il nostro patrimonio più grande.
Dell’Italia che fa bene si parla giovedì 27 marzo alla Camera dei Deputati nel corso dell’incontro – promosso da Corriere, Tg1 e Cnv - “L’Italia che fa bene. Il giornalismo incontra la politica. Storie, esperienze, comportamenti. Come valorizzare il ‘buono’ del paese”. Nell’occasione viene presentato ufficialmente anche il Festival del volontariato 2014, che si terrà a Lucca dal 10 al 13 aprile e di cui Corriere della Sera Le Buone Notizie è media-partner con Tg1/Fa la cosa giusta.