INTERNET FESTIVAL 2015 | Digitale e ambiente, una questione di ecotoni.

Forme di Futuro all'Internet Festival 2015Forme di Futuro: questo è il concept che caratterizza l’edizione 2015 dell’Internet Festival che si svolgerà dall’8 all’11 ottobre a Pisa. Un’edizione che vuole fare “spazio” alla rivoluzione digitale e si articola proprio intorno alle diverse interpretazioni dello “spazio”.

Gli organizzatori ci invitano ad allontanarci per mettere a fuoco e  per poter osservare lo scenario nel suo complesso. Vediamo  così il mattone evolversi e diventare albero, onda, barca e poi  ancora mare e terra: un nuovo ecosistema, da cui sorgono architetture che simboleggiano la nascita della vita su questo spazio inesplorato.

Ogni architettura è caratterizzata da un colore e da geometrie diverse, così da rappresentare le seguenti aree tematiche:

- Garage digitale
- Hackorto
- Living Cultura
- Porto Franco
- Scena digitale
- Game Box
- IF Terminal
- T-Tour

Le politiche di conservazione della natura  e di diffusione della cultura sono da sempre legate a dati riguardanti le caratteristiche qualitative e quantitative di habitat e territori: presenza delle diverse specie e loro numerosità; quantità e qualità degli insediamenti abitativi e/o industriali; esistenza di emergenze archeologiche e monumentali.

Fino a pochi anni fa i dati, custoditi in data base non facilmente accessibili, venivano raccolti da esperti del mondo dell’università e della ricerca o legati ad essi. La ricerca sui territori veniva effettuata in modo settoriale, le stesse aree venivano e vengono interessate in politiche di conservazione a volte non conciliabili in una serie di rimandi di incomunicabilità.

Oggi la conservazione della natura non può più riferirsi solo alle specie o a piccoli habitat delimitati, una visione più ampia ci consente di inquadrarle in aree vaste associando ad essi aspetti della cultura materiale e immateriale dei luoghi rappresentati da arte, tradizioni, cibo. La diffusione dell’utilizzo di Internet sta determinando da un lato una grande facilità di accesso ai data base, dall’altra favorisce l’allargamento  della platea di chi partecipa alla raccolta dei dati.

Le attività di citizen science legate ai progetti di conservazione, riferiti sia alla natura che ai beni culturali, stanno diventando un modo per monitorare il territorio in modo capillare e quotidiano. Molti i volontari, spesso appartenenti a gruppi che coltivano la passione per particolari gruppi floristici o faunistici, “lavorano” per la protezione censendo presenza e numerosità degli individui appartenenti alle diverse specie. D’altro canto appassionati di aspetti antropologici e culturali dei territori, si mettono a disposizione affinché le conoscenze tacite delle popolazioni e tutto ciò che ne deriva si mantengano vive, valorizzate da una tecnologia sempre più presente nelle nostre vite.

Il risultato è  così duplice:

1.    una maggiore e migliore conoscenza dei territori per decidere con più cognizione di causa le politiche di conservazione del patrimonio naturale e  culturale;

2.    una diffusione della cultura scientifica non più unidirezionale dagli esperti ai cittadini, ma a rete, dove il peer teaching, fra la passione di alcuni e le conoscenze teoriche di altri, favorisce la divulgazione scientifica e coltiva nuove forme di cultura.

Due facce di una stessa medaglia che si attivano e implementano in modo continuo e intelligente. E’ dalle nuove forme di contiguità fra ambienti culturali diversi, quello dei cittadini attivi e dei professionisti della ricerca, che nasce la cultura dell’ecotono, nel quale nuovi #spazi culturali hanno la possibilità di nascere e crescere.

Comunicare l’ambiente: i nuovi #spazi ecotonali, parte da questi presupposti per proporre due eventi che mettano a fuoco le nuove realtà sulle politiche di conservazione e sulla divulgazione scientifico-naturalistica e culturale.

Per maggiori informazioni e per il programma completo: www.internetfestival.it . È inoltre disponibile in download un’app per essere aggiornati e per creare una personale agenda senza perdersi uno degli appuntamenti di interesse.

Ci vediamo a Pisa!

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Gli appuntamenti in sintesi presso lo spazio T-TOUR (Cittadella Galileiana, Via Nicola Pisano,27):

1. Venerdì 9 ottobre 2015 –  ore 15,00/18,30   Green World Café 
2. Sabato 10 ottobre 2015 – ore 09,00/18,30 – Laboratori in dettaglio:
 
Augmented reality – 9,00-10,00
Esplorando fra Maps&Apps – 10,15 – 11,15
www.Ornitho.it: la maggiore esperienza italiana di citizen science – 15,00-16,00
Mapcast: una app per creare guide e itinerari – 16,15 -17,15
Citizen science: dalla passione alla conoscenza della conservazione della biodiversità – 17,30 -18,30
 
Sempre alla Cittadella Galileiana altri appuntamenti WISTER e non solo:
 
Giovedi 8 ottobre 2015 – ore 17.30  
I diritti della rete con Fernanda Faini
 
Venerdì 9 ottobre 2015 – ore 16,00 – 17,30 
Internet per genitori: spazio alla consapevolezza a cura di Emma Pietrafesa e Sonia Montegiove | Girl Geek Life & Wister
 
Venerdì 9 e Sabato 10 ottobre 2015 – dalle 9,00 alle 18,00 e Domenica 11 ottobre 2015 – dalle 9,00 alle 13,00
 Sensoltre (www.sensoltre.org), organizzata da Informatici Senza Frontiere e curata da Emanuela Ferri.
 Si tratta di un percorso multisensoriale, che unisce arte e tecnologia, volto al superamento di alcune disabilità.