Guidare i ragazzi sui social media si può

Guidare i ragazzi sui social media si può

Locandina CYBER BULLISMO-DEFTante le iscrizioni e i contatti arrivati per il primo learning meeting Wister su Social media, ragazzi e cyber bullismo, che si terrà a Todi sabato 22 marzo presso i Palazzi Comunali. Nonostante i dati allarmanti sulle molestie in Rete e su nuove forme di dipendenza, infatti, ancora poco numerose e insufficienti sono le iniziative rivolte a genitori e insegnanti e finalizzate ad accompagnare i “nativi digitali” nella scoperta delle opportunità offerte dalle tecnologie ma anche dei rischi che queste nascondono.

A Todi 11 relatrici toccheranno diversi aspetti del rapporto tra ragazzi e social, fornendo non solo dati che aiutano a capire il fenomeno ma anche consigli circa un uso consapevole di un potente strumento di emancipazione e crescita qual è il Web. Il “modello” della giornata formativa gratuita di Todi è stato tanto apprezzato da essere richiesto in altre città e sono già stati calendarizzati gli incontri di Pisa (5 maggio), Potenza (13 maggio), Fermo (nella seconda metà di settembre) e con molta probabilità Napoli.

Ai partecipanti del learning meeting tuderte sarà consegnato il primo eBook della collana WoW “Introduzione al digitale e ai social network” e un mini ebook, realizzato per l’occasione, contenente gli interventi della giornata. Un gruppo di lavoro Wister sta poi lavorando alla stesura di una guida alle molestie in rete che non riguardano purtroppo soltanto i ragazzi ma anche le persone adulte.

Ad aprire la giornata formativa gratuita “Social media, ragazzi e cyber bullismo” sarà Flavia Marzano, presidente di Stati Generali dell’Innovazione e fondatrice della rete WISTER, che presenterà le attività svolte dall’associazione a favore dello sviluppo della cultura digitale. A seguire Tiziana Medici, esperta in sviluppo locale e metodi partecipativi, illustrerà come è nata l’esperienza del “learning meeting” WISTER e l’importanza dello scambio di competenze come nuova modalità di apprendimento. Emma Pietrafesa, dottore di ricerca e cultrice della materia presso l’Università LUMSA di Roma, parlerà di cyber molestie portando le rilevazioni statistiche utili a comprendere la diffusione del fenomeno. Anna Lacci, esperta di educazione ambientale e sviluppo sostenibile, porrà l’accento sulle componenti ambientali che influiscono sulla diffusione del bullismo e quindi del cyber bullismo: dai fattori comportamentali a quelli sociali; dai rapporti diretti con la famiglia, la scuola e il territorio, a quelli indiretti con i media e il web. Laura Dalla Ragione, psichiatra psicoterapeuta e direttrice del “Centro Disturbi del Comportamento Alimentare” di Todi, esaminerà la problematica dal punto di vista psicologico, mettendo in evidenza come il web sia un nuovo modo d’incontrare se stessi e gli altri. Morena Ragone, giurista esperta in diritto delle nuove tecnologie, rifletterà insieme ai presenti sulla necessità di nuove norme a garanzia della sicurezza e della libertà della rete, presentando le normative esistenti in materia. Alessandra Donnini, informatica e direttore tecnico di un’azienda software, presenterà un progetto sviluppato da Stati Generali dell’Innovazione e WISTER per alcune scuole della regione Lazio, finalizzato a favorire l’acquisizione da parte dei ragazzi della consapevolezza che un uso non ponderato del web possa costituire un rischio di esposizione a pericoli di ordine personale e sociale. Con Nicoletta Staccioli, IT specialist e PM di progetti di tipo tecnologico, si scopriranno le campagne finora attivate per contrastare le molestie on line per comprendere quali sono i messaggi e, soprattutto, gli strumenti che queste campagne mettono a disposizione. Sonia Montegiove, informatica e formatrice, illustrerà le regole comportamentali da seguire sui social network e gli strumenti da poter usare per proteggere privacy e reputazione on line. Flavia Marzano, esperta di comunità virtuali e gestione di contenuti e docente alla Sapienza di Roma, presenterà strumenti e opportunità per trovare lavoro attraverso alla Rete e in particolare i social network. Fabiola De Toffol, project management professional e facilitatrice di processo, metterà in evidenza un altro aspetto positivo della Rete: la conoscenza condivisa e l’importanza per i cittadini di partecipare, condividere, scambiare. Rosa De Vivo, sociologa esperta di orientamento e community manager, mostrerà le occasioni offerte da Internet per creare relazioni, sperimentare le proprie passioni e consolidare le conoscenze attraverso il web learning.

A fare da contorno alla giornata di formazione tuderte e ad accogliere le Wister, antichi mestieri, giochi medioevali, danze, giocoleria e gare di tiro con l’arco animano il fine settimana per l’evento “Todi, la città degli arcieri” in programma il 22 e 23 marzo.

 

volantino arcieri