IL FATTORE C IN RETE: COMPETENZE, CONOSCENZE, CONSAPEVOLEZZE.

reteSarà presentato il prossimo 29 ottobre alle 11.30 presso la Sala Caduti di Nassiriya in Senato il secondo volume della Collana WoW (World of Wister). un volume che nasce a seguito degli incontri e dei learning meeting gratuiti promossi dalla Rete WISTER-SGI che hanno visto alternarsi in platea docenti, genitori, educatori, studenti e amministratori.

La presentazione alla stampa del nuovo ebook ” La Rete e il fattore C: competenze, conoscenze e consapevolezze.” si terrà il 29 ottobre a Roma alle 11.30. Aprirà i lavori la Senatrice Laura Puppato che ha curato l’introduzione del volume. Modererà Francesca Maria Montemagno. Parteciperanno Alessandra Poggiani, Direttora Generale dell’AGID, e a Riccardo Luna, giornalista recentemente nominato Digital Champion a fronte del suo impegno per cambiare il nostro Paese attraverso il digitale. Il progetto dell’e-book, curato da Flavia Marzano con Sonia Montegiove ed Emma Pietrafesa che interverranno alla conferenza, raccoglie i contributi di esperte/i, studiosi/e sulle tematiche legate all’utilizzo della Rete in termini di opportunità e rischi. L’ebook è stato strutturato in tre capitoli tematici che possono essere individuati nelle seguenti keyword: opportunità-competenze, rischi – conoscenze e consapevolezze. In sala saranno presenti tutti gli autori a cui sarà possibile rivolgere delle domande dirette sui singoli argomenti.

La prima sezione ( coordinata da Flavia Marzano) è quella dedicata alle opportunità legate al potenziale dell’utilizzo di Internet in ambito professionale, sociale, economico e privato. La rete infatti è una realtà che pervade capillarmente la nostra vita e nel prossimo futuro si avrà la totale interazione di internet con altri mezzi di comunicazione di massa. Nel capitolo abbiamo analizzato come le principali opportunità offerte dalla rete si possono classificare in alcune categorie omogenee: Relazioni sociali; Relazioni politiche; Economia e lavoro; Condivisione della conoscenza, Ricerca e formazione; Benessere e qualità della vita.

La seconda sezione (coordinata da Emma Pietrafesa), dedicata invece ai rischi, cerca di porre in evidenza quelli che sono alcuni tra i rischi maggiormente presenti sulla rete a cui siamo sottoposti oggi, anche in ottica di genere, per far conoscere alcuni fenomeni quali cyberbullismo, cyberstalking, hate speech, molestie on line, sottolineando come attraverso un uso consapevole e intelligente degli strumenti,  questi pericoli possano essere arginati. Nelle attività online le persone hanno una minore consapevolezza dei rischi e sono meno prudenti nella valutazione delle situazioni di pericolo rispetto all’ambiente fisico, ciò può aumentare la probabilità di messaggi formulati negativamente oppure inviati senza una corretta considerazione di come potrebbero essere interpretati, sopratutto laddove si riscontrano carenze conoscitive e mancanza di competenze o consapevolezza sufficiente in relazione agli strumenti tecnologici e digitali utilizzati per le proprie interazioni. Ed infatti l’uso distorto di alcuni di questi strumenti – social network, blog, chat, istant messaging, email, sms –  ha contribuito alla nascita e sviluppo del fenomeno delle molestie online (cyberbullying e/o cyberharrasment): l’utilizzo di ICT e/o di altri strumenti tecnologici per perseguire incessantemente un individuo, o gruppi di individui, con l’intenzione di spaventare e/o imbarazzare la vittima e/o rovinarne la reputazione, furto dell’identità reale e/o in rete della vittima, distruggere dati, sfruttare e molestare sessualmente la vittima, ecc.; rientrano in questa categoria fenomeni quali cyberstalking, sexting, flaming, denigration, impersonification, trickery, esclusion, happy slapping

La terza e ultima parte (coordinata da Sonia Montegiove) è finalizzata alla presentazione di strumenti utili a utilizzare nel migliore dei modi i servizi, le applicazioni, i software o i progetti già presenti in Rete. Il tutto con l’obiettivo primario di indurre le persone a utilizzare lo strumento Rete con approccio critico, al riparo da pericoli, consentendo una crescita culturale, professionale, sociale. Un uso consapevole degli strumenti informatici a disposizione, unito a buone abitudini di sicurezza online non danno sicurezza assoluta per se stessi e per chi ci sta vicino. La sicurezza al 100% in informatica non esiste, ma molto si può fare anche con pochi accorgimenti per proteggere i nostri dati e metterci al riparo dai rischi più diffusi. Tenendo un atteggiamento corretto, inoltre, possiamo contribuire tutti a fare della Rete che abitiamo un posto più pulito, più serio, più attendibile. E magari anche un posto dove possiamo sentirci più sicuri.

Chi segue queste pagine conosce la Rete WISTER (Women for Intelligent and Smart TERritories), una rete di donne nata da un’idea di Flavia Marzano nel  luglio 2012 che ha preso forma dopo un intervento a Smart City Exhibition di Bologna nell’ottobre 2012. La presentazione ufficiale  è avvenuta nel maggio 2013 a Forum PA. Oggi è un network formato da oltre 500 donne. WISTER è parte di Stati Generali dell’Innovazione (SGI) meta associazione di movimenti, aziende, associazioni e cittadini convinti che le migliori opportunità di crescita per il nostro Paese siano offerte dalla creatività dei giovani, dal riconoscimento del merito, dall’abbattimento del digital divide, dal rinnovamento dello Stato attraverso l’Open Government.

Obiettivo specifico della rete WISTER SGI è promuovere politiche dell’innovazione sensibili alle differenze, a partire da quelle di genere. Riconoscere e integrare i bisogni, gli interessi e le competenze delle donne nella ricerca, nei progetti e nei dibattiti sull’innovazione; promuovere attività per colmare il digital divide di genere, per supportare le start up femminili, per aumentare la presenza di donne nei percorsi di studio e nelle carriere ICT. Infine provare a migliorare le sinergie tra innovazione sociale e tecnologica. Per far questo le WISTER organizzano eventi gratuiti divulgativi e di formazione chiamati Learning Meeting e hanno dato vita alla Collana WoW (World of Wister) che raccoglie alcuni di questi materiali, il cui primo volume su Introduzione al digitale e ai social network  è scaricabile dalla homepage del sito dal sito http://www.wister.it/

Sarà possibile seguire la presentazione via streaming. Forniremo su queste pagine il link a cui collegarsi.

E come si dice in questi casi… staytuned!