Expo 2015 laboratorio necessario di comunicazione pubblica social

Non si dirà mai abbastanza che per la Pubblica Amministrazione i social network vanno intesi come luoghi di confronto e dialogo dopo che si è creata casa comune di tale o tal altra politica pubblica, dopo che cioè si è fatto in modo di rendere chiari: il campo di gioco, i ruoli e la ‘promessa’ della conversazione.

Forse è a causa della mancanza di questa chiarezza che aprire lo sportello #askexpo ha significato giorni fa per Expo 2015 aprire, purtroppo, uno sfogatoio. Dopo le notizie dell’8 maggio scorso e con una ‘promessa’ che riguardava essenzialmente la possibilità di ‘fare volontariato’ per l’Esposizione universale, l’hashtag si è rivelato un epic fail di comunicazione e un campanello d’allarme sul come la definizione del campo di gioco della comunicazione social riguardo alla politica pubblica che ruota intorno a Expo 2015 sia ancora da costruire.

Per chi se lo fosse perso, qui uno storify di quanto accaduto 

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Peccato davvero, un’occasione mancata, perché invece:

  • i tavoli tematici di Expo 2015 stanno lavorando molto bene, da tempo e su molteplici dimensioni;
  • sharexpo è una riflessione, matura e non solo per addetti ai lavori, sulla modellizzazione, attraverso Expo, di una sharing economy italiana, oltre che l’avvio di una riflessione collettiva che farà del bene al sistema paese sulla disintermediazione dei servizi (l’affaire Uber a Milano è un esempio di quanto ce ne sia bisogno, ne abbiamo parlato anche su Wister)
  • e infine, l’eco sistema digitale E015 promette di dare una bella scossa alle lentezze del necessario percorso di innovazione attraverso i dati dell’economia turistica italiana

Quanto successo nei flussi di conversazione intorno all’hashtag #askexpo deve quindi far riflettere su quello che expo 2015 può e dovrà essere, tra le altre cose: un laboratorio di open government, da realizzare anche attraverso lo strumento strategico rappresentato dai social media.

Expo 2015 è una politica pubblica non solo un’operazione di marketing territoriale, intercetta attese di riscossa del Paese, viene veicolata così sui media tradizionali e dalle istituzioni. Bisogna averne consapevolezza.

getsocial

 

Alcuni giorni fa ho seguito l’hashtag #getsocial lanciato per il laboratorio sulla comunicazione social di Expo 2015 all’Expo Gate di Milano; ho fatto domande e rilanciato domande di altri… con scarso successo. Resto comunque fermamente ‘expottimista’ e desiderosa di partecipare alla conversazione.

 

 

Se volete partecipare anche voi, eccovi un piccolo elenco degli account ufficiali e delle conversazioni social in corso intorno a Expo 2015: @expogate; @Expo2015Milano; @TavoliExpo; #sharexpo; #expottimista