Cultura imprenditoriale: da un team al femminile nate oltre 100 imprese

Silavana Taglianini

Silvana Taglianini, presidente di Vivaio per l’intraprendenza

Un team interamente al femminile con un’uguale grande passione: diffondere la cultura imprenditoriale, avendo un’attenzione particolare alle categorie meno avvantaggiate (donne, giovani, stranieri).

L’associazione, nata a Firenze nel 2013 ma già attiva in altre forme e sotto altro nome dal 2006, si chiama Vivaio per l’intraprendenza (http://www.vivaiointraprendenza.it/) e ha i volti di Silvana Taglianini (Presidente), Laura Ventura (Managing Director), Luisa Baldeschi (Marketing e Internazionalizzazione), Francesca Serra (Pianificazione economico-finanziaria), Viola Tesi (Orientamento e Accompagnamento allo startup), Giulia Cerrone (Comunicazione).
Al suo attivo ha la creazione di 126 imprese, nel 79% dei casi fondate da donne.

Le donne sono molto intraprendenti, tenaci e capaci di innovazione – afferma Silvana Taglianini – A volte però sono penalizzate dal loro perfezionismo, dall’estrema attenzione alla qualità del prodotto o del servizio che offrono, il che richiede un alto dispendio di energie. Gli uomini invece hanno solitamente un approccio più decisionista e sono più portati al rischio”.

Le imprese che hanno visto la luce appartengono ai settori dell’artigianato, dei servizi alle imprese o alle persone, del commercio. Si tratta perlopiù di realtà di tipo “tradizionale”, la cui mortalità – e questo è davvero un grande successo – è limitata al 10-15%.

Ma come è nata l’idea di dare vita a un’associazione per la diffusione della cultura imprenditoriale?

Abbiamo accolto un bisogno espresso dal territorio – racconta la presidente – Tra il 2006 e il 2012, grazie al sostegno del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Camera di Commercio, avevamo aperto uno sportello di ascolto. Dagli oltre 3.500 colloqui realizzati (dai 25 ai 39 anni, donna, disoccupata e con laurea o istruzione superiore: questo il profilo dell’utente medio che si rivolgeva allo sportello, ndr.), abbiamo potuto rilevare la necessità delle persone di essere aiutate nel percorso della costituzione di un’impresa, a partire da un’idea embrionale che nasceva generalmente dalla capacità di saper fare in un determinato settore”.

Ma l’intraprendenza delle nostre professioniste ha aperto nuovi orizzonti.
Insieme a Euroteam progetti (http://www.euroteamprogetti.it/), società fondata da quattro delle sei componenti del team di Vivaio, hanno dato vita – in collaborazione con il Centro di Orientamento e Job Placement dell’Università di Firenze – alla Palestra di intraprendenza, attività rivolta agli studenti universitari e delle scuole superiori.

Attualmente è attivo un bando per laureati e laureandi, dottori e dottorandi dell’Università di Firenze che scade il prossimo 11 maggio.
Il percorso rientra nell’ambito del progetto Tuscan Start- up Academy, finanziato dalla Regione Toscana, che prevede percorsi di formazione non formale sul tema dell’imprenditorialità accademica al fine di integrare le conoscenze degli studenti con le competenze necessarie per attivare spin- off, start-up di imprese e altre iniziative imprenditoriali connesse al mondo della ricerca.